Guida Fiscale sui Mutui e Finanziamenti

Prima di prepararsi ad un’ opera di ristrutturazione è bene conoscere le agevolazioni che offrono lo Stato e gli enti pubblici. Pertanto è sempre consigliabile avvalersi del supporto di un prefessionista quale per esempio un Architetto, competente sia dal punti di vista legale che tecnico. Il punto di partenza di quest’analisi è articolo 31 della legge n. 457 del 5 Agosto 1978, modificato dal D. lgs 27 dicembre, n 301 conosciuto come testo unico dell’ edilizia. Gli interventi di ristrutturazione si possono catalogare in: Interventi di manutenzione ordinaria; interventi di manutenzione straordinaria; interventi di restauro e di risanamento conservativo; interventi
di ristrutturazione edilizia.Capire in quale categoria deve essere compreso l’intervento di ristrutturazione non è semplice ma è fondamentale per stabilire quali permessi bisogna chiedere e a quali si è dispensati e a quali agevolazioni si può accedere.

Conviene consultare i regolamenti edilizi di ogni comune. Al varare di ogni finanziaria lo Stato stabilisce i modi e le forme secondo cui i contribuenti che sostengono le spese di ristrutturazione in quale aliquota posso far valere la detrazione irpef, prefissando una limite massimo. Da non molto tempo è stata introdotta agevolazione anche per chi ha effettuato interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Ricordiamo comunque che è sempre consigliato il parere di un professionista del settore preferibilmente attivo nella zona di residenza del utente, al fine di conoscere ancora meglio le situazioni locali.