Clausole rilevanti carta di credito

Validità della carta di credito.
La validità della carta intesa come durata della stesa in termini temporali è indicata in rilievo sulla parte frontale della stessa. L’Istituto emittente può comunque(in rari casi) modificare la validità della stessa e richiedere un quota associativa annuale per il rinovo della carta stessa.
Restituzione della carta
In qualsiasi momento è possibile restituire la propria carta di credito all’istituto che la emessa, doctor mediante l’invio di raccomandata e dopo aver restituito eventuale importo dovuto all’Istituto finanziario, che tratterrà comunque la quota associativa già incassata valida per l’anno in questione.
Rinuncia alle eccezioni
Il titolare della carta una volta firmato la ricevuta di acquisto di un bene ne certifica l’esattezza dell’importo e da mandato irrevocabile alla società emittente della carta di pagare l’esercizio commerciale. Da specificare che a volte l’istituto emittente della carta di credito può riservarsi di pagare il dovuto a fronte di conti che apparissero irregolari o dopo aver negato l’uso della carta di credito al cliente titolare della stessa.
Estratto conto
Quando si utilizza la carta, l’istituto emittente deve inviare con cadenza mensile l’estratto conto al titolare della carta, ove deve essere riportato il dettaglio delle operazioni effettuate, gli interessi maturati, le spese di invio estratto conto, di bollo, e la posizione contabile del titolare della carta. Un eventuale ritardo nell’invio dell’estratto conto non distoglie il titolare della carta al pagamento del saldo. Si possono contestare i dati dell’estratto conto mediante comunicazione per scritto entro 60 giorni dall’invio dello stesso. Dopo tale termine si considera accettato i dati riportati nell’estratto conto.
Esonero da responsabilità
Dopo una transazione di avvenuto pagamento e in seguito, si manifestano dei problemi tra l’esercizio commerciale ed il consumatore titolare della carta di credito, problemi riconducibile alla cattiva qualità del servizio offerto o magari problemi di defezione merce, la società che ha emesso la carta non ha nessuna responsabilità su quanto accaduto, pertanto il titolare della carta deve riconoscere la somma all’istituto finanziatore.

Modalità di pagamento
Il pagamento del saldo avviene solitamente su addebito diretto sul conto corrente del possessore della carta di credito.
Decadenza dal beneficio del termine
Questa clausola prevede che quando il detentore della carta non saldi anche solo una rata del debito, l’istituto emittente può rescindere il contratto e richiedere l’immediato importo del debito residuo.

Custodia e smarrimento della carta
Il possessore della carta deve custodirla con cura ed attenzione, ed è il diretto responsabile dall’uso improprio della stessa a causa di terzi. In caso di furto o smarrimento della carta di credito, il titolare deve comunicare all’istituto emittente l’avvenuta perdita di possesso.
L’istituo emittente, per motivi di sicurezza, può bloccare i servizi della carta senza dare preavviso al possessore.