Consigli utili per i cittadini

Tenete sempre separate la carta di credito con il corrispettivo PIN, in modo da evitare che in caso di furto o smarrimento della carta, qualcuno possa utilizzare la vostra carta grazie al PIN.

Firmate sempre sul retro la vostra carta di credito, è un modo in più per salvaguardarsi in caso di uso illegittimo della stessa.

  • Conservate con cura la ricevuta e lo scontrino della transazione effettuata mediante l’uso della carta di credito, sia in caso di acquisto di beni e servizi che di ritiro contante presso i sportelli automatici bancari, in modo tale da confrontarli con l’estratto conto che vi arriverà a domicilio.
  • Conservate con cura in luogo riservato il numero della vostra carta di credito, in modo tale che in caso di furto o smarrimento potrete comunicare alle autorità competenti il numero della carta di credito sottratta o smarrita.
  • Tenete sempre con voi i numeri utili e numeri verdi per il blocco delle carte di credito, in modo da non perdere tempo prezioso in caso di furto o smarrimento, per ridurre magari le possibilità di un uso illegittimo della vostra carta di credito.
  • Se volete valutare la spesa interesse mensile sull’uso della vostra carta di credito, dovrete semplicemente dividere il TAN applicato per le dodici mensilità, dopodichè moltiplicate il risultato per l’importo di spesa.
  • Ricordate che la carta deve essere utilizzata univocamente dal titolare della stessa, pena la revoca della carta da parte dell’Istituto emittente.
  • Ricordate che in caso di acquisti effettuati mediante l’utilizzo della vostra carta di credito, dovrete firmare la ricevuta di pagamento e l’esercente dovrà confrontare la firma sulla ricevuta con quella apposta sulla carta.

Quando vi viene inviata a casa la carta di credito e successivamente il PIN, dovete stare attenti se l’ente emittente sia la vostra banca o una società accredita del settore, controllate attentamente se le buste sono integre in ogni loto parte, e insospettitevi se le buste sono del tipo posta prioritario o con francobollo, perché in in genere gli istituti utilizzano le buste con affrancatura già pagata.

 

Vi invitiamo a rispettare queste semplici regole ma di fondamentale importanza per la vostra sicurezza:

 

se fate operazioni con il BANCOMAT ricordatevi:

 

  • Allo sportello: osservare l’apparecchiatura alla ricerca di anomalie e modifiche. Sulla verticale o diagonale della tastiera può esserci per esempio una microtelecamera.
  • Bocca della fessura: controllare se la fessura dove si inserisce la tessera Bancomat è ben fissa. Se si muove o si stacca potrebbe significare che è stata coperta con uno “skimmer” Tastiera:
    verificare se anche la tastiera è ben fissa. Spesso i malfattori sovrappongono una loro tastiera per catturare il codice Pin. In questo caso c’è un gradino di un paio di millimetri Pin:digitare il codice nascondendo con il palmo dell’altra mano l’operazione Nel caso del dubbi: non introdurre la tessera e non inserire il Pin. Allontanarsi e chiamare le forze dell’ordine.

Se fate operazioni con la carta di credito:

 

  • La tessera:non perdetela mai di vista
  • Estratto conto:
    controllarlo ogni mese poiché è l’unico modo per accorgersi di eventuali spese mai effettuate
  • Addebiti impropri:se vi arriva un estratto conto con addebiti impropri è bene denunciare alle forze dell’ordine la clonazione della carta, disconoscendo le spese addebitate
  • Internet:nel caso di acquisti sul web verificare se la pagina del sito è sicura (contrassegnata
    cioè da un lucchetto posto sulla parte inferiore dello schermo). Se così non è si corre il rischio di vedersi rubare i dati
  • E-mail:se vi arrivano messaggi di posta elettronica dove vi si chiedono dati sensibili relativi alla vostra carta di credito o al conto corrente non bisogna rispondere a nessuna richiesta. E’ necessario avvertire la banca o le forze dell’ordine avendo l’accortezza di non cancellare l’e-mail