La Polizza Incendio: Come le Banche si Salvaguardano da Eventi Dannosi

Ormai acquistare una casa è sempre più oneroso, l’importo del finanziamento richiesto per l’accensione di un mutuo è lievitato, incremento dovuto all’aumento del valore degli immobili.

La casa diviene sogno ed ambizione per molti, bene di un certa importanza che va salvaguardato nella sua integrità affinché mantenga inalterato o incrementi il suo valore.

Anche se eventi come incendi, esplosioni dovute a perdite di gas sono casi rari,
questi potrebbero gravemente danneggiare qualsiasi immobile a discapito del proprietario e dell’istituto di credito che si ritrova senza garanzie.

La banca quindi si tutela da tale rischio richiedendo che l’immobile sia coperto da un’assicurazione mutuo adeguata. Tale polizza mutuodovrà essere in grado di coprire l’immobile dai rischi sopra menzionati e dovrà attribuire vincolo a favore dell’istituto erogante.

I costi di un premio assicurativo base (solo sull’immobile escluso l’arredamento, danni a terzi ecc.) e piuttosto contenuto, si richiede in genere un costo che va dai 30 ai 60 Euro annuali, alcuni enti assicurativi offrono la possibilità di pagare in un’unica soluzione tutto il premio a copertura dell’intera durata dell’assicurazione incendio. L’estensione della copertura assicurativa ad altre garanzie fa aumentare leggermente il premio, va dunque valutato se è il caso di integrare o meno tale copertura, tenendo conto della rarità con cui si può verificare dell’evento dannoso e degli eventuali danni che potrebbe provocare.

Alla banca non occorre che l’immobile sia assicurato da un’assicurazione mutuo casa
“globale” ma basta che questa polizza incendiosia in grado di ricoprire il valore dell’immobile soggetto a finanziamento. Inoltre l’ente creditizio richiede che la durata dell’ assicurazione mutuosia di qualche mese (anche un anno) superiore alla scadenza dell’ultima rata del finanziamento al fine di tutelarsi durante il periodo di chiusura pratica per l’estinzione del mutuo.

Raramente la banca accetta una polizza a copertura condominiale in quanto oltre a contenere vincolo verso l’istituto erogante il finanziamento (ottenere autorizzazione dai condomini per modificare atti condominiali può risultare difficile) deve avere la scadenza contrattuale successiva a quella dell’ultima rata del finanziamento.

Di conseguenza il mutuatario dovrà stipulare una nuova assicurazione incendio
sull’immobile che si affiancherà a quella condominiale già in essere. Nel caso in cui si verifichi l’incendio le compagnie assicurative provvederanno al risarcimento in comunione, vale a dire si spartiranno l’importo da risarcire.

Nel momento in cui si viene a conoscenza della presenza di una polizza incendio
condominiale la quale non viene accettata dalla banca è opportuno analizzare le coperture offerte da questa e scegliere di conseguenza un’ assicurazione incendio
sull’immobile meno costosa che vada a completare quella già esistente.

Si potrà quindi assolvere alle richieste della banca in modo efficiente e a minor costi.

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