L’importanza degli Interessi nei Primi Anni di Vita del Mutuo, il Ruolo dell’Inflazione

Quando si stipula un mutuo a tasso variabile è bene stare attenti nei primi anni di vita del mutuo per quanto riguarda un eventuale rialzo dei tassi di interesse, more about in quanto se il rialzo avvenisse nella parte finale questo non andrà ad incidere significativamente sull’importo delle rate. Vedremo il perché di tale affermazione in due punti:

1) Quanto detto sopra è confermato dal fatto che gli interessi vanno commisurati in base al debito residuo, buy more about più quest’ultimo è alto più sarà importante la spesa in interessi; in quale fase del mutuo è più alto il debito residuo? nei primi anni di vita del mutuo.

Supponiamo di avere un mutuo decennale di 100.000 Euro con un tasso del 4% con periodicità a rimborso mensile, otterremo la seguente tabella.

anno capitale residuo aumento 1%
1 91700 44 Euro
2 83061 40 Euro
3 74070 35 Euro
4 64713 30 Euro
5 54975 25 Euro
6 44840 21 Euro
7 34293 16 Euro
8 23315 11 Euro
9 11890 6   Euro
10 0 0   Euro

Da notare che nella colonna “anno” viene riportato l’importo del debito residuo di fine anno, mentre nella colonna “aumento 1%” viene riportato la differenza dell’importo della rata mensile ottenuto a seguito dell’aumento del tasso dal 4% al 5%. Salta subito all’occhio che più l’aumento del tasso avviene a mutuo avanzato meno differenza di importo di rata si avrà, questo per ricalcare il concetto dell’importanza del tasso di interesse nei primi anni del mutuo.

Sulla base di questo concetto fondamentale, per tutelarsi a lunga scadenza senza incorrere ad una spesa significativa di interessi, sarà sufficiente stare attenti nei primi anni quando il debito residuo è ancora alto. Quindi è consigliabile a questo punto bloccare il tasso nei primi anni, sottoscrivendo ad esempio un tasso misto che permette di fare ciò, oppure di fare in modo di avere un tasso variabile particolarmente vantaggioso nei primi anni.

Un mutuo che inizia bene permette di avvantaggiarsi significativamente compensando eventuali aumenti futuri del tasso, anche considerevoli.

2) Un altro parametro da tenere in considerazione è l’effetto dell’inflazione sulle differenze di rate future.

Si sa che più passa il tempo più l’importo della rata avrà meno peso rispetto alle rate dei primi anni, se andiamo a guardare le rate del mutuo dei nostri genitori noteremo degli importi che al giorno d’oggi possono sembrare ridicoli, ma che un tempo avevano il loro peso eccome, questo fenomeno perche?

Perché con il passare del tempo l’inflazione ha fatto la sua parte facendo perdere potere di acquisto alle somme di denaro che una volta bastavano a comprare una casa, che oggi sarebbero sufficienti solo per acquistare un’automobile. Questo fenomeno si ripete da sempre a sicuramente riguarderà anche noi nel prossimo futuro.

Da dedurre quindi che più in là si avrà un aumento dei tassi di interesse oltre ad incidere non significativamente sulla spesa di interesse complessiva, si avrà anche il fenomeno dell’inflazione con la perdita del potere di acquisto della differenza di rate.

Ricapitolando i concetti di questo articolo, stiamo attenti nei primi anni del mutuo cercando di avere un tasso vantaggioso i primi anni che permettono ovviamente una bassa spese di interessi per tutto l’arco di vita del mutuo, anche perché con il passare del tempo l’effetto dell’inflazione ridurrà il potere di acquisto degli importi maggiorati causati dell’aumento dei tassi interesse.

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