Analisi della Quota Capitale e della Quota Interessi di un Mutuo

La Quota capitale è la porzione della rata periodica di rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito.

Quando si parla di rimborso della quota capitale di un mutuo o prestito dobbiamo tenere sempre in considerazione  un concetto fondamentale:

che Il mutuo concesso dalla Banca avrà un determinato importo di capitale, questo capitale andrà rimborsato periodicamente secondo un piano prestabilito (ammortamento). Il capitale che andrà rimborsato di volta in volta, andrà sempre a ridursi, infatti questo non aumenterà mai. Sono gli interessi che giocano un ruolo decisamente importante nella costituzione della rata da rimborsare.

La rata è composta da una quota capitale e una quota interessi. Ogni volta che il mutuatario periodicamente versa le rate del mutuo, paga sia una quota capitale che una quota interessi. Solo il versamento della quota capitale contribuisce ad estinguere il debito contratto con la banca, mentre la quota interessi rappresenta il profitto dell’istituto erogante.

Il debito nei confronti della Banca rimane finché vi è una certa quota capitale ancora da rimborsare (anche minima). A secondo del mutuo contratto (fisso, variabile, misto, con cap…) l’ultima rata sarà sempre composta da una quota capitale, minima ma sempre esistente. Il ventaglio delle proposte di mutui è così variegato che esistono anche tipologie di rimborso denominati appunti a rimborso libero, dove solo alcune rate sono composte dalla quota capitale, e il mutuatario ha la “facoltà” di scegliere quale importo di capitale rimborsare di volta in volta (sempre in base a quando stabilito in sede contrattuale) .

LA QUOTA INTERESSI DELLA RATA DEL MUTUO

La quota interessi nei mutui, come avviene per la quota capitale, si paga con il rimborso delle rate. Gli interessi sono, come dice appunto la parola, il ricavo della banca per il mutuo concesso.

Gli interessi corrisposti alla banca vengono pattuititi in sede contrattuale. La quota interessi fa parte della rata da rimborsare, rimborso che può avvenire con cadenza mensile, trimestrale o semestrale, come specificato nel contratto di mutuo in base  ai criteri utilizzati.

Per conoscere l’importo della quota interessi rispetto alla quota capitale, bisogna fare riferimento al piano di ammortamento che si trova in allegato al contratto di mutuo. Nel mutuo a tasso fisso, tale piano di ammortamento avrà i valori in fede per tutta la durata del muto. Mentre nel tasso fisso , la quota interessi potrà cambiare (diminuendo o aumentando, in base al parametro di indicizzazione utilizzato (euribor o BCE).

Ma quanto costa un mutuo?

Da studi effettuati in base a calcoli matematici è emerso che chi contrae un mutuo a lunga scadenza (dai 30 anni in sù), pagherà una quota interessi molto onerosa anche se il tasso di partenza è contenuto. In altre parole spesso non ci si accorge che stipulando un mutuo a lunghissima scadenza alla fine del rimborso si saranno pagati interessi enormi.

Nell’esempio riportato nel grafico qui sotto si nota che a parità di capitale erogato (100.000 euro) e tasso di interesse (3%), all’aumentare degli anni del mutuo da 5 a 40 anni vi è una percentuale di interessi sempre maggiore. Come si può vedere per l’esempio del mutuo a 40 anni si saranno pagati ben 71,8% rispetto al capitale mutuato.

Restituzione Quota Interessi Mutuo - Esempio Grafico-

 

Facile la deduzione che più il mutuo è a lunga scadenza più interessi si pagano, ma non tutti fanno caso che tale aumento non è lineare.

Che significa questo? ,facile: prendendo in esame il grafico come vediamo alla fine del 5° anno si sono pagati bel 7.813 euro di interessi. Vedendo gli interessi del mutuo decennale che sono pari a 15.876 euro di un valore più alto se dovessimo moltiplicare per due gli interessi del mutuo a 5 anni che sarebbe (7.813 x 2 = 15.626) inferiore appunto ai 15.876 euro.

Differenze ancora più marcata ed evidente se prendiamo in esame il mutuo a scadenza 35 anni, per il semplice calcolo dovremmo avere (7.813 x 5 = 39.065) invece pagheremo interessi pari a 61.654 euro oltre 20.000 euro di differenza che rapportati ad un capitalei iniziale di 100.000 euro sono molti.

Facciamo presente che più il tasso di riferimento è alto più tali discrepanze sono evidenti. Per i curiosi matematici la formula che ricava la quota percentuale degli interessi in funzione del capitale e del tempo (durata del mutuo) è la seguente:

La Quota Percentuale degli Interessi in funzione del Capitale e del Tempo

  • C0 = capitale da mutuare
  • nr = numero di rate annuali
  • t = numero di anni del mutuo
  • i = tasso annuo