Come Ricalcolare la Rata dei Mutui a Tasso Variabile

La prerogativa del mutuo a tasso variabile è la variazione dell’importo della rata in determinati periodi (v. epoche di revisione del mutuo). Per ricalcolare la nuova rata si dovrà tener conto innanzitutto del nuovo valore dell’euribor al momento della sua rilevazione, healing dello spread, dell’importo del capitale residuo ricavabile dall’ultimo piano di ammortamento inviatoci dalla banca ed infine della durata o periodo residuo del mutuo.

Ad esempio per ricalcolare la rata quando cambia il tasso, supponiamo che l’euribor (guardate a quale euribor il vostro contratto è legato) rilevato alla data di revisione abbia un valore pari al 3%, si somma lo spread (ad esempio dell’1%) ed il nuovo tasso aggiornato sarà del 4%.

Supponendo che il capitale residuo sia di 80.000 euro e 10 anni (120 mesi) di durata residua del mutuo, il nuovo valore della rata avrà un importo pari a 810 euro.

Su internet è possibile trovare delle calcolatrici che fanno al nostro caso, che una volta inseriti i valori richiesti oltre ad ottenere il nuovo importo della rata con determinazione della quota interessi più quota capitale, si sarà stampato il nuovo piano di ammortamento. Utilizzate questa calcolatrice per fare le varie prove, anche se come detto è possibile trovarne delle altre per il ricalcolo della rata.

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