Decreto 23 febbraio 2001

Vista la legge 12 febbraio 1955, n. 77, recante Pubblicazione degli elenchi dei
protesti cambiari

Visto l’art. 3-bis del decreto-legge 18 settembre 1995, n. 381, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 novembre

1955, n. 480,

istitutivo del registro informatico dei protesti cambiari;

Visto il regolamento di attuazione di detto art. 3-bis, approvato con decreto del
Ministro dell’industria del commercio e

dell’artigianato di concerto con il Ministro della giustizia 2 novembre 2000, n.
316, ed in particolare gli articoli 5 e 6 che

attribuiscono

al Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato il compito di approvare
il modello degli elenchi dei protesti e dei rifiuti di

pagamento e dispongono circa la trasmissione degli stessi con modalita’ informatiche
e telematiche;

Visto l’art. 14 del medesimo regolamento che detta disposizioni per la trasmissione
degli elenchi dei protesti, in via

transitoria, su

supporto cartaceo;

Vista la legge 18 agosto 2000, n. 235, ed in particolare l’art. 1, che prevede la
trasmissione dell’elenco dei protesti cambiari al

presidente della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente
per territorio;

Decreta:

Art. 1.

1. E’ approvato il modello degli elenchi dei protesti e dei rifiuti di pagamento
di cui all’allegato A, annesso al presente

decreto, per la

trasmissione alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, da
parte dei pubblici ufficiali abilitati e dei procuratori

dell’ufficio del registro, dei protesti levati e dei rifiuti di pagamento registrati.

2. Il modello di cui al comma 1 puo’ essere riprodotto, con i necessari adattamenti,
anche su supporto informatico,

nonche’ mediante

procedure informatiche di compilazione e trasmissione.

3. Le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura provvedono alla
stampa e alla diffusione dei modelli ed alla

predisposizione dei procedimenti per la loro compilazione su supporto informatico.

Art. 2.

1. Il modello di cui all’art. 1 puo’ essere riprodotto da soggetti privati a condizione
che risulti conforme, nel caso di

modelli a stampa,

a quello di cui all’allegato A annesso al presente decreto e, nel caso di modalita’
informatiche, alle specifiche tecniche

predisposte

da Infocamere, societa’ consortile di informatica delle camere di commercio italiane
per azioni, rinvenibili sul sito web ”

www.infocamere.it ” di detta societa’.

2. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana ed entrera’ in vigore il giorno

successivo

alla sua pubblicazione.

Roma, 23 febbraio 2001

Il Ministro: Letta

ALLEGATO A

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pag. 53

NOTE PER

LA COMPILAZIONE
(DA STAMPARE SUL RETRO DI OGNI FOGLIO)

(1) I procuratori dell’ufficio del registro non sono tenuti ad indicare il codice
indentificativo.

(2) La compilazione dei dati anagrafici si puo’ omettere se e’ stato indicato il
codice identificativo.

(3) Numero di annotazioni del protesto nel repertorio speciale di cui all’art. 13,
legge 12 giugno 1973, n. 349.

(4) Se persona giuridica iscritta nel registro delle imprese o nel REA indicare
la sigla provincia dell’ufficio del registro

delle imprese

presso il quale e’ iscritta la sede legale.

(5) Cambiale tratta: T; vaglia cambiario: C; assegno: A; tratta non accettata: N.

(6) Indicare il controvalore in lire od in euro soltanto se l’importo del titolo
di credito e’ in valuta estera