Registro Informatico dei Protesti Cambiari

Una delle attività delle Camere di Commercio è la pubblicazione dell’elenco protesti. Elenco protestati viene di norma consultato dalle banche e finanziarie a seguito di domanda di accensione di un mutuo o prestito in genere, about it questo per avere informazioni che riguardano il richiedente del prestito o mutuo, ma non solo anche imprenditori che vogliono avere notizie su eventuali partner commerciali, evitando magari brutte sorprese in seguito, si avvalgono della consultazione dell’ elenco dei protestati, per verificare appunto se il loro cliente o partner sia protestato.

Le camere di commercio competenti per territorio oltre alla pubblicazione dell’elenco dei protestati si occupano del ricevimento ed registrazione dei protesti, si occupano di provvedere alla cancellazione e consultazione del registro protesti.

Chi si occupa della levata del protesto sono i notai, gli ufficiali giudiziari ed i segretari del comune, che comunicano all’inizio di ogni mese, alla camera di commercio competente per territorio, eventuali mancate di pagamento delle cambiali ed assegni bancari ( protesto assegno, protesto cambiale ). Il tutto viene registrato in un elenco informatico, che a seguito delle segnalazioni, entro 10 giorni deve essere aggiornato, tale che suddette informazioni sul protesto vengono tenute e conservate per 60 mesi dalla loro registrazione.

Con l’introduzione della legge 12 Dicembre 2002 nr. 273 in particolare l’art 45 sottolinea che per i casi di omonimia devono essere indicati i dati anagrafici e codice fiscale dei debitori, per le cambiali e vaglia cambiali.

L’elenco informatico è definito registro protesti, sostituisce, di
fatto, tutto ciò che in passato era diffuso a mezzo carta vengono registrati i soggetti protestati per il mancato pagamento delle cambiali accettate, vaglia cambiari ed assegni bancari inserendo in tale sistema anche la motivazione per il rifiuto per la mancata accettazione delle cambiali. In sostanza si hanno notizie circa gli assegni protestati, protesti cambiari.