Tabella dati tassi usura dal 01.10.2007 al 31.12.2007

L’usura si configura quando qualcuno fornisce del denaro in forma di prestito a dei tassi di interesse al di sopra di una soglia predeterminata, ask portando il debitore oltre la propria capacità di rimborso, per indurlo così a compiere azioni illegali.

Il legislatore punisce chi presta denaro oltre il tasso di usura, intervenendo con delle leggi antiusura.

In genere chi è colpito dal fenomeno dell’usura possono essere sia cittadini che imprese con evidenti problemi economici, ai quali a causa della loro posizione finanziaria, non è possibile accedere al credito legale o bancario, per via appunto della non ottimale reputazione creditizia. Questo è solo un accenno della più complessa materia che caratterizza l’usura.

Venendo al dunque, e quindi in materia di mutui e credito al consumo, come accennato si configura il reato di usura quando i tassi di interesse di un prestito, superano dei valori prestabiliti. Questi valori, conosciuti più comunemente come tassi soglia vengono determinati ogni tre mesi e per ogni tipo di categoria o prodotto finanziario viene stabilito un tetto massimo di interesse, oltre i quali si configura il reato di usura.

Quindi Istituti di credito o agenzie finanziarie che dovessero “prestare” denaro a chi ne fa richiesta, deve farlo a condizione che i tassi di interesse applicato al prodotto non superino i tassi di usura stabiliti; se ciò non avvenisse e cioè l’istituto bancario non dovesse attenersi a tali limiti diventerebbe subito usuraio con tutte le conseguenze legate al caso in specifico, anche con la perdita di qualsiasi diritto sui tassi ritenuti legali, cioè entro il limite prestabilito.

Il nostro portale pubblica trimestralmente le tabelle dei tassi usurai dei vari prodotti finanziari (vedasi link sul menù laterale), si osserva ad esempio che per i tassi usura dei mutui, ne esistono due distinti e separati: tassi usura per i mutui a tasso fisso e tassi di usura per i mutui a tasso variabile. Per quanto concerne i mutui, il tasso di usura rappresenta appunto il taeg ( v. taeg ) in maniera tale che nel computo della rilevazione del tasso di soglia usurario vengono comprese anche le voci di spesa ( v. spese del mutuo ).

Come già accennato è Ministero del Tesoro attraverso La Banca D’Italia che trasmette i dati inerenti alla rilevazione dei tassi di interesse effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura (TEGM), in sostanza praticare i tassi cosiddetti usurari si viola la legge.

Per determinare gli interessi usurari ai sensi all’articolo 2, comma 4, della legge 108/96, al fine di rientrare nella soglia legale i tassi non devono eccedere del 50% il tasso medio di riferimento. A sinistra nel menù vengo riportati i dati storici dei tassi di usura.

Va ricordato che nel caso in cui in futuro i tassi di soglia dovessero ridursi, ed il creditore che abbia ricevuto un prestito in passato con dei tassi al di sopra della soglia stabilita nel trimestre in corso, la banca è in regola in quanto i tassi di usura aggiornati hanno validità solo nel trimestre indicato, pertanto i tassi applicati al vecchio mutuo non diventano usurai come stabilito dal Dec. leg. 394 del 2000 regolato nella legge nr. 24 del 2001. (v. tasso interesse vecchio mutuo supera il tasso di usura aggiornato).
Si comunicano i dati concernenti la rivelazione dei tassi di interesse effettivi
globali medi ai sensi della Legge sull” usura per il periodo di applicazione 1° Ottobre – 31 Dicembre 2007

categorie di operazioni (*)

classi di importo

in unità di euro

tassi medi

su base annua

tassi soglia

Factoring

fino a 50.000

oltre 50.000

7, global burden of disease
17

6,37

10,755

9,555

Crediti personali e altri
finanziamenti alle famiglie effettuati dalle banche

10,31

15,465

Anticipi, sconti
commerciali, crediti personali e altri finanziamenti effettuati dagli
intermediari non bancari

fino a 5.000

oltre 5.000

16,71

12,53

25,065

18,795

Prestiti contro cessione del
quinto dello stipendio

fino a 5.000

oltre 5.000

15,85

10,32

23,775

15,48

Leasing

fino a 5.000

oltre 5.000 fino a 25.000

oltre 25.000 fino a 50.000

oltre 50.000

11,16

9,34

8,17

6,82

16,74

14,01

12,255

10,23

Credito finalizzato
all”acquisto rateale e credito revolving

fino a 1.500

oltre 1.500 fino a 5.000

oltre 5.000

16,26

16,99

10,66

24,39

25,485

15,99

Mutui con garanzia reale

a tasso fisso

a tasso variabile

6,06

5,71

9,09

8,565

(*) I tassi non comprendono
la commissione di massimo scoperto che, nella media delle operazioni
rilevate, si ragguaglia a 0,70 punti percentuali